Il colesterolo alto: semplici consigli per tenerlo sotto controllo

february 13, 2018  Stefano  Commenta

Il colesterolo alto non è una condanna irreparabile e neppure una irreversibile condizioni di disagio ma semplicemente una situazione clinicamente diffusa nel campo dei malesseri fisiologici ritenuti consustanziali all'epoca che viviamo.

Questo approccio realistico ci porta ad una riflessione di tipo razionale sulle ragioni che possono portare il nostro organismo ad accumulare il colesterolo lungo le pareti arteriose e finanche a livello cardiaco, nei casi peggiori.

Il colesterolo alto, difatti, è un problema che oggi si impone a, circa, due milioni e mezzo di persone lungo la penisola italiana ed è aumentato per via di uno stile di vita troppo ingenuo per non dire sbagliato riguardo ad abitudini alimentari viziate quanto sedimentate da generazioni.
Attualmente, però, si stanno studiando anche dei parametri di tipo genetico per comprendere l'incidenza di una innata famigliarità al problema di cui si parla e quindi per capire al meglio delle soluzioni realmente equilibrate che portino la persona a prevenire questo eccessivo dato del colesterolo nel sangue.
La genetica ha una sua importanza evidente per via del fatto che una quota di colesterolo viene prodotto dall'organismo dal fegato e immesso nel sistema digerente assieme ai sali biliari; parte del colesterolo non viene assorbito e dismesso dall'intestino per cui rischia di rimanere nell'organismo, non smaltito.
A quel punto si può verificare il temuto accumulo di colesterolo nel sangue e quindi nel fegato con indici di colesterolo alto rilevati nelle analisi.
Qualora il colesterolo alto venga identificato come quello “cattivo” allora si parlerà di un vero e proprio fattore di rischio da tenere sotto controllo per la prevenzione cardio-vascolare.

Si cita la genetica, in alcuni casi di evidente non correlazione della presenza di questa tipologia di colesterolo con abitudini sbagliate di vita, perché è stato studiato che  potrebbero sussistere addirittura delle mutazioni a carico di un gene responsabile dello smaltimento del colesterolo definito LDL.
In questo caso l'organismo si ritrova un fisiologico ma rischioso accumulo di alte percentuali di colesterolo cattivo con tutti i problemi che ne derivino.